Nota AISSA: “Biologico e dintorni”

Si riporta in allegato la nota preparata dal Consiglio di Presidenza AISSA dopo un incontro appositamente convocato che ha riunito tutte le società scientifiche di AISSA, unica associazione scientifica dell’area Agraria accreditata presso il MIUR.

13 dicembre 2018
Il Consiglio di Presidenza dell’Associazione Italiana delle Società Scientifiche Agrarie, http://www.aissa.it

  • prof. Marco Marchetti, Università del Molise, presidente
  • prof. Francesco Marangon, Università di Udine, vice-presidente
  • prof. Bruno Ronchi, Università della Tuscia, segretario
  • prof. Massimo Tagliavini, Libera Università di Bozen-Bolzano, consigliere
  • prof. Mario Pezzotti, Università di Verona, consigliere
  • prof. Vincenzo Gerbi, Università di Torino, past-president

Biologico e dintorni

Le “produzioni agricole di tipo biologico” sono di grande attualità, da alcuni anni oggetto di dibattito anche su testate nazionali. Non altrettanto si può invece dire per il momento delle innovazioni possibili per garantire la “sostenibilità in agricoltura” nelle sue forme più o meno intensive in cui viene declinata in vaste aree del pianeta e nel nostro paese.

La comunità scientifica nazionale che si occupa di agricoltura, attraverso l’Associazione Italiana delle Società Scientifiche Agrarie (AISSA), ritiene che per favorire la conoscenza di un’agricoltura di qualità, per la tutela del territorio, il rispetto dell’ambiente e per un consumo consapevole sia necessario fare chiarezza su questi temi, per contribuire ad una corretta divulgazione scientifica e per far progredire le conoscenze, affinché l’intera società civile ne tragga giovamento, recuperando un po’ di quella consapevolezza del valore della terra e del settore primario andata perduta negli ultimi decenni. Il nostro dovere civico di agire per una corretta divulgazione scientifica e per il trasferimento tecnologico impone anche una precisazione relativa alla distinzione tra tecniche agronomiche basate su risultati sperimentali o su deduzioni di principi scientifici, che fanno parte del patrimonio dei produttori biologici e le pratiche esoteriche che caratterizzano il metodo produttivo “biodinamico”. Queste ultime, sebbene suggestive, non hanno trovato ad oggi fondamento scientifico.

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biologico e dintorni_AISSA_fin

(Segnalato da: Marco Marchetti)