Presentazione volume: “Specie erbacee spontanee mediterranee per la riqualificazione di ambienti antropici: rendere sostenibile il verde urbano e aumentare la biodiversità”

Segnalato da: Beti Piotto

Venerdì 31 maggio 2013 verrà presentato il volume:
“Specie erbacee spontanee mediterranee per la riqualificazione di ambienti antropici: rendere sostenibile il verde urbano e aumentare la biodiversità” – Stato dell’arte, criticità e possibilità di impiego.

Il volume è prodotto della collaborazione tra CNR, ISPRA, Università di Catania e Università di Pisa.

Negli ambienti urbani e peri-urbani di aree mediterranee solo le piante che vi vegetano spontaneamente possono contribuire concretamente al contenimento dei prelievi idrici e alla riduzione del costo delle cure colturali. L’impiego di piante erbacee spontanee autoctone negli spazi a verde è, però, una soluzione recente nel nostro paese, per cui è necessaria l’intensificazione degli studi al riguardo, sia per quanto riguarda la valutazione del comportamento nell’uso delle numerose specie della nostra flora, sia per il raggiungimento di una conoscenza più approfondita delle esigenze eco-fisiologiche delle diverse specie.

Il lavoro vuole rappresentare un supporto tecnico a quanto definito nell’Area di lavoro dedicata alle Aree Urbane della Strategia Nazionale per la Biodiversità e permettere di rispondere a diverse priorità d’intervento, quali la riqualificazione ecologica delle aree urbane, la preservazione e implementazione dei corridoi ecologici in ambito urbano e la piena applicazione degli standard urbanistici relativi al verde pubblico con particolare attenzione alla biodiversità.

Maggiori informazioni: http://www.isprambiente.gov.it/it/events/specie-erbacee-spontanee-mediterranee-per-la-riqualificazione-di-ambienti-antropici-rendere-sostenibile-il-verde-urbano-e-aumentare-la-biodiversita
Maggiori informazioni (pubblicazione): http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/manuali-e-linee-guida/specie-erbacee-spontanee-mediterranee-per-la-riqualificazione-di-ambienti-antropici.-stato-dell2019arte-criticita-e-possibilita-di-impiego